Apocalisse Zombie: quale spada scegliere per salvare la pelle?

Immagina di aprire gli occhi, un mattino, in ospedale. Non hai idea di come ci sei arrivato, non ricordi di aver avuto un incidente e, quel che è peggio, non c’è nessuno nei paraggi a cui tu possa chiedere informazioni. Nessun dottore, infermiere o parente; la stanza ha l’aria di non essere stata pulita da giorni. Ti alzi a fatica, guardi fuori dalla finestra e quello che vedi ti lascia paralizzato dall’orrore: masse di persone dall’aspetto macilento e dai vestiti stracciati si muovono lentamente nelle strade imbrattate di sangue, zoppicando ed emettendo strani versi. Quello che tutti i nerd temevano, è accaduto: l’apocalisse zombie è iniziata!

State tranquilli, non siamo qui a dire che gli zombie esistano nel mondo reale. Né che potrebbero esistere (anche se alcuni paesi prevedono esercitazioni apposite nei piani delle loro forze speciali, giusto perché non si sa mai!); ma, nell’ottica del nostro sito, vogliamo indagare a fondo anche situazioni inverosimili, per trovare la vera spada perfetta in ogni occasione.

Abbiamo già parlato di situazioni del genere nel nostro articolo: Apocalisse: una spada per sopravvivere!; tuttavia, in questo si trattava in generale di una situazione di sopravvivenza estrema, nella quale ipotetici nemici sono solo una delle eventualità da considerare. Nel caso degli zombie, invece, l’evenienza è molto più specifica e dettagliata. Oggi vogliamo chiederci: una volta trovati dei vestiti e architettato un piano di fuga, quale spada saremmo più felici di avere, nella situazione descritta sopra, per aprirci la strada in mezzo a una mandria di morti viventi?

zombie apocalypse zombie walk

 

Definiamo innanzitutto di cosa stiamo parlando quando usiamo il termine “zombie”. La filmografia del nostro secolo è stata molto fantasiosa nell’usare questa parola per descrivere una serie di mostri dalle caratteristiche molto diverse tra loro. Tanti di questi non sono propriamente zombie, in quanto si tratta, per lo più, di esseri umani ancora vivi, infettati da qualche tipo di virus di origine sconosciuta. Quando noi parliamo di “zombie”, invece, ci riferiamo nello specifico ad un cadavere riportato in vita in qualche modo, privo di intelletto e animato solo da istinto omicida.

I tratti comuni a tutti gli zombie sono quelli di essere instancabili, insensibili al dolore e alla paura e pressoché immortali, a meno di non perdere la testa o subire, comunque, seri danni al cervello. Queste caratteristiche farebbero dello zombie un nemico formidabile, se non fosse per alcuni, enormi punti deboli: innanzitutto è molto lento per via della ridotta capacità cerebrale e della decomposizione, che può trovarsi in diversi stadi, ma indebolisce da subito i tessuti. Per lo stesso motivo, non è più forte di un umano medio e non usa alcuna tattica di combattimento, se non quella di afferrare e mordere a casaccio. In pratica, immaginiamo gli zombie della famosa serie tv The Walking Dead, oppure del celebre film La notte dei morti viventi. Si tratta senz’altro degli esempi più “realistici” del cinema, insieme, forse, a quelli del film Benvenuti a Zombieland, i quali tuttavia possono correre. Non escludiamo che uno zombie abbastanza “fresco” ci riesca, ma non sarà certo un velocista.

 

zombieland zombie apocalypse
Una scena dal film “Zombieland”

Alla luce dei suoi punti deboli, quasi ogni tipo di arma può essere adatta a fronteggiare uno zombie; essendo consigliabile tenerlo a distanza, per evitare di farsi mordere, le armi ad asta sono le più indicate se non dobbiamo correre. Dato che l’unica zona del corpo da colpire per ucciderlo è la testa, la cosa migliore è senz’altro provare a tagliarla o a spaccarla in due: infilzare un punto con precisione è infatti più difficile e non sempre efficace istantaneamente, come i film vorrebbero farci credere. Se non colpito nel punto giusto del cervello, il mostro potrebbe continuare tranquillamente ad avanzare come se nulla fosse. Questo ci porta ad escludere una semplice lancia, così come il Rapier, anche perché estrarre una lama dopo un affondo può richiedere tempo e il tempo è proprio ciò che ti manca quando sei circondato da putridi non morti!

Un altro fattore importante è che la carne dello zombie si troverà spesso in decomposizione avanzata, il che lo rende un bersaglio più semplice da tagliare. Questo ci suggerisce una buona tattica: normalmente gli zombie attaccano in gruppi numerosi e il rischio maggiore è quello di finire circondati. Se stiamo solo cercando di scappare, potrebbe bastare tagliare di netto un piede o una gamba al nemico, che ne uscirebbe notevolmente rallentato. Naturalmente, per farlo conviene tenere una certa distanza di sicurezza.

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Il primo consiglio è quindi senz’altro di usare armi con un buon tagliente: se vogliamo buttarci su qualcosa di simile a un’arma inastata, una buona scelta è la Zweihander, oppure la Nagamaki. Tuttavia, armi troppo ingombranti come queste non consentono di correre liberamente, e correre è la prima difesa contro i lenti non morti! Sarà meglio, quindi, pensare ad una spada più corta. Abbiamo capito che le spade ottimizzate per il taglio sono la nostra prima scelta, e a tutti i lettori sarà subito balzata alla mente la “spada da zombie” per eccellenza dei film d’azione: la Katana! Sorprendentemente, una volta tanto Hollywood ha avuto una buona idea: si tratta di una spada poco ingombrante, di peso medio e abbastanza versatile. Ottima nel taglio, consente anche di affondare bene nel cranio nemico, causando senz’altro danni sufficienti a sbarazzarsi di uno zombie.

Ma la Katana è davvero la spada perfetta contro i “walkers”, o si potrebbe fare di meglio? In effetti, un punto negativo che spesso sottolineiamo quando si parla di questa spada è la sua mancanza, pressoché totale, di una guardia per coprire la mano. Il dischetto rotondo chiamato “tsuba”, infatti, serve più che altro a evitare lo scorrimento della lama avversaria direttamente contro le dita del guerriero; tuttavia è una guardia appena decente, se paragonata alla maggior parte di quelle occidentali e anche a molte altre orientali, e di certo non fermerà uno zombie dal mordervi la mano mentre state affettando un suo simile! Oltre a questo, la lama della Katana è più incline a deformarsi rispetto ad altre spade, a causa della sua lavorazione; sarebbe certo un bel problema se questo dovesse succedere mentre siamo nel bel mezzo della mischia.

zombie apocalypse

 

Se quello che cerchiamo è una spada incentrata sul taglio, dalla lama solida e con una guardia eccellente, una Sciabola può fare al caso nostro: capace di far volare via teste e arti al pari di una Katana, consente anche di sbracciarsi con più libertà durante gli attacchi, senza troppo timore di essere morsi. L’unico problema è che la lama ricurva la rende poco utile in quei casi in cui potremmo aver bisogno di portare un singolo affondo, ad esempio per eliminare zombie da dietro una rete o all’interno di stretti corridoi. Insomma, la Sciabola è una scelta eccellente, ma forse è ancora lontana dalla perfezione.

Uno dei taglienti più formidabili, a lama diritta, è risultata essere la Spada Vichinga, che di norma è anche molto resistente. La sua punta, benché non acuminata, è più che sufficiente per affondare in un morbido zombie. Si ripresenta, però, il problema della guardia veramente misera. Proviamo allora ad allungare la guardia in una croce più accentuata; aggiungiamo anche una protezione sul lato più esposto della mano e, perché no? Rendiamo la lama ancora più resistente, trasformandola in una a filo singolo. Quello che otterremo è un Messer oppure, allungando il manico per avere l’opzione delle due mani, un Kriegsmesser. Queste spade da battaglia, che in italiano si traducono con il termine “coltella da guerra”, nacquero per difendere i cacciatori dagli animali feroci nella Foresta Nera, ed ebbero fortuna come arma secondaria dei Lanzichenecchi. Per funzione e dimensioni, potremmo guardare al Kriegsmesser come un corrispettivo occidentale della Katana, ma con una lama più ampia, più flessibile e una guardia molto migliore. Proprio quello che stavamo cercando per falciare zombie a destra e a manca senza esporci troppo e senza temere di perdere la nostra arma!

albion swords kriegsmesser
Il Kriegsmesser riprodotto da Albion Swords.

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