Avengers: Endgame e le spade dei Vendicatori

A quasi due settimane dall’uscita di Avengers: Endgame, l’ultimo film del Marvel Cinematic Universe dedicato ai Vendicatori, possiamo ormai rompere il voto del silenzio e iniziare a parlare di un argomento che, come avrete capito, è direttamente collegato a La Spada Perfetta, cioè le spade presenti nel film!  Se ancora non avete potuto vedere il nuovo “Avengers”, siete avvertiti: da qui in poi seguiranno una serie di SPOILER, anche se già i trailer avevano rivelato molto sull’argomento.

Prima di passare alle due spade più chiacchierate del nuovo film (la strana “lama bucata” di Clint Occhio di Falco e la doppia spada di Thanos), è il caso di osservare più da vicino un’arma che in realtà appare ben prima di Endgame, ovvero nel film Guardiani della Galassia: la spada estensibile dell’aliena Gamora, una delle figlie del titano pazzo, Thanos.

gamora guardiani della galassia

Fin dalla prima apparizione di Gamora, infatti, l’aliena dalla pelle verde usa la sua spada per tranciare entrambe le braccia all’uomo-albero Groot, dopo aver combattuto con Quill (Star Lord). L’abile guerriera è anche una esperta assassina alle dipendenze di Thanos e la sua spada è assolutamente adatta a ricoprire questo ruolo. In realtà si tratta di una coppia di armi, in quanto è possibile separare da essa un coltello che viene usato da Gamora sia per il corpo a corpo, anche assieme alla spada stessa, sia per essere lanciato con letale efficacia.

Una fonte ufficiale come il “Marvel Studios Visual Dictionary” ci rivela altri particolari importanti sulla spada, a partire dal suo nome: Godslayer. Questo titolo altisonante non è per nulla casuale, in quanto, secondo il libro, “è chiamata così perché può uccidere anche un asgardiano”. Non abbiamo prova di questo, ma di certo la Godslayer è stata molto utile a Gamora per sconfiggere prima la sua sorellastra Nebula nella Battaglia di Xandar e, soprattutto, per tagliare la gola al terribile Abilisk, un mostro tentacolato multidimensionale che ha dato filo da torcere alla squadra nel secondo film dei Guardiani. La spada è stata apparentemente distrutta in Infinity War, salvo scoprire che si trattava di un’illusione causata da una delle Gemme dell’Infinito.

guardiani della galassia spada gamora

Oltre al coltello estraibile, un altro fattore che rende la spada di Gamora perfetta per un killer è la sua capacità di ritrarre completamente la lama all’interno del fodero, usando una tecnologia aliena. La stessa fonte energetica che lo permette, a quanto pare, usa anche un metodo misterioso per rendere la spada incredibilmente leggera nonostante sia composta di un materiale a noi sconosciuto che la rende capace di tagliare più o meno qualsiasi cosa senza rompersi. Siamo ovviamente nell’ambito della Fantascienza più spinta, ma non c’è da stupirsi quando si parla della Marvel! Vero è che la forma della Godslayer risulta alquanto bizzarra, a partire dalla punta biforcuta: non è certo l’ideale per un affondo pulito, specialmente se il nemico indossa qualche tipo di armatura. Possiamo solo immaginare che i motivi risiedano in possibili avversari alieni che non conosciamo, ma che senz’altro Gamora non avrà avuto problemi a sconfiggere!

La nostra eroina è stata purtroppo “sacrificata” da Thanos in Infinity War, per poter ottenere l’ultima Gemma dell’Infinito; tuttavia in Endgame, sebbene non sia stato possibile riportarla in vita per lo stesso motivo di Vedova Nera, Gamora ritorna direttamente dal passato per combattere nello scontro finale contro il folle Thanos: per ovvi motivi non è stato possibile affidarle troppe scene, ma trattandosi della Gamora del tempo prima di conoscere gli altri Guardiani, la spada è ancora al suo fianco.

spada di gamora

La seconda spada interessante di Endgame è davvero una novità: Clint “Occhio di Falco” Barton, l’infallibile arciere che abbiamo conosciuto negli altri film degli Avengers, questa volta torna in una versione decisamente dark. La perdita di moglie e figli ad opera di Thanos ha segnato profondamente l’eroe, che da allora dedica il suo tempo a eliminare la malavita nei modi meno ortodossi. La sua trasformazione in travagliato antieroe (che nella versione a fumetti, in questa veste viene chiamato Ronin), non ne ha modificato solo il carattere, ma anche l’equipaggiamento: oltre al fedele arco, compare nelle sue mani una nuova e interessante spada, che ci regala subito un appassionante duello con uno Yakuza giapponese armato di Katana.

spada occhio di falco in avengers endgame

Le tecniche dello Yakuza sono per lo più tradizionali – compreso il momento in cui tiene la Katana per la lama – e il combattimento è godibile anche perché la stessa spada di Clint richiama parecchio quella dei guerrieri Samurai. Tuttavia l’elemento più particolare dell’arma sono una serie di fori squadrati e oblunghi che percorrono il forte della lama. La prima cosa che viene in mente è che si tratti di un accorgimento per alleggerire la spada, un fattore importante per un guerriero “stealth”, come abbiamo visto poco fa per Gamora. Il fatto che non esistano, storicamente, spade con fori del genere sulla lama, ci dice però che si tratta probabilmente di una pessima idea… almeno se parliamo di acciaio comune.

Infatti, sebbene gli “sgusci” siano presenti in moltissime spade europee ed orientali proprio per rendere l’arma più leggera e maneggevole, bucare letteralmente una lama non farebbe che indebolirla. Rischierebbe così di rompersi più facilmente e oltretutto una lama troppo leggera potrebbe non essere altrettanto efficace nel taglio come una Katana tradizionale, dato che il bilanciamento ne viene del tutto modificato. Inoltre, visto l’uso che ne fa Clint, i fori sarebbero perennemente incrostati di sangue rappreso e molto difficili da ripulire… insomma, se proprio si vuole alleggerire una Katana, è meglio ricorrere a dei tradizionali e semplici sgusci!

spada occhio di falco in avengers endgame

La terza e ultima “spada” che analizzeremo è di difficile interpretazione: si tratta dell’arma di Thanos, il folle titano dalla statura massiccia. Non è chiara l’origine di questa grande arma a due lame, ma il suo aspetto generale richiama parecchio la tradizione asgardiana; dal momento che lo stesso Guanto dell’Infinito di Thanos è stato forgiato in una fucina dei fabbri di Asgaard (dove anche Thor acquisirà la sua nuova arma!), potremmo presumere che il titano ne abbia approfittato per farsi costruire una spada su misura.

Forse però definirla “spada” è una forzatura: l’arma di Thanos è costituita da due enormi lame unite allo stesso manico, e sembra più simile alle pale di un elicottero che non ad una spada vera e propria. In Endgame vediamo l’antagonista degli Avengers usare l’arma sia a due mani che a mano singola, con letale efficacia, facendola roteare in modo simile ad un Guan-Dao cinese (una sorta di corta alabarda, da cui deriverebbe il Naginata giapponese). Le due lame hanno punta squadrata e sono orientate in verso contrario una all’altra, così che una rotazione parrebbe essere proprio il metodo ideale per usarle.

spada di thanos avengers endgame

Si tratta però di un’arma che lascia perplessi: innanzitutto appare veramente troppo grande, anche in rapporto alla stazza di Thanos. Immaginiamo comunque che anche in questo caso il materiale usato non sia terrestre e possieda capacità particolari di leggerezza e resistenza, sicché il fortissimo titano – che può contare anche sul potere delle Gemme dell’Infinito – la potrà muovere come fosse una canna di bambù. Anche così, però, resta una perplessità: le mani di Thanos sono veramente troppo grosse in proporzione al manico, perché possa impugnare la spada con due mani senza essere costretto in posizioni assurde! Non parliamo poi della pericolosità che una spada simile costituirebbe nel mondo reale, se fosse un semplice umano a brandirla: anche il più esperto maestro di arti marziali rischierebbe spesso di affettarsi un braccio da solo nel corso di acrobazie troppo elaborate.

Certo è che Thanos, forte del Guanto dell’Infinito e dotato di capacità straordinarie in quanto membro della specie degli Eterni, non avrà di questi problemi. Il titano pazzo è un nemico astuto, abile e fortissimo, che darà filo da torcere a tutti gli Avengers in ogni dimensione e linea temporale: non basta Mjolnir, il martello di Thor – né la nuova ascia del dio – a contrastare il suo potere, e tutte le spade presenti in Endgame, compresa quella di Valchiria sul suo cavallo alato, non possono nulla singolarmente contro di lui. Ancora una volta, “l’unione fa la forza” sembra il messaggio di fondo che vogliono mandare tutti i film degli Avengers e, nonostante Endgame segni il finale di questo ciclo, non è detto che non sentiremo ancora parlare dei Vendicatori… o, almeno, di alcuni di loro!

avengers endgame morte

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